Formazione AI.

Tre ore per smettere di usare l'intelligenza artificiale a tentoni, e iniziare a usarla sapendo cosa stai facendo.

Come funziona davvero, quali strumenti servono al tuo lavoro, cosa puoi caricarci dentro. Con l'ultima parte costruita sui tuoi casi, non su esempi generici.

Scrivimi su WhatsApp Ti rispondo io, non un automatismo.
Sabrina Lubiato

Il punto in cui sei adesso

La usi già, ma alla cieca

Apri sempre lo stesso strumento per qualsiasi cosa, perché è quello che conosci. Qualche volta esce bene, qualche volta no, e non sai dire perché. Ci incolli dentro la mail di un cliente senza sapere che fine fanno quei dati.

Oppure la stai guardando da fuori

Senti dire ogni settimana che esce lo strumento che cambia tutto. Hai provato ad aprirne uno, non hai capito da dove si comincia, e hai chiuso. Intanto ti resta la sensazione di essere indietro.

In tutti e due i casi manca la stessa cosa: sapere cosa hai davanti. Non serve diventare tecnici. Serve capire come ragiona questo strumento, cosa sa fare, dove sbaglia, e cosa puoi dargli in mano senza problemi.

Cosa c'è dentro

Quattro parti, e nessuna si può saltare.

01

Come funziona davvero

Cosa sono questi strumenti e perché non ragionano: lavorano per assonanza, e più preciso è il contesto che dai, più preciso è quello che torna indietro. Qui capisci anche cosa non sanno fare: i conti che devono tornare, le informazioni di oggi, i testi che devono restare alla lettera. Le sbagliano con la stessa sicurezza con cui fanno bene tutto il resto.

02

Gli strumenti, e per cosa è forte ciascuno

ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity, Copilot. Non serve usarli tutti, serve sapere quale aprire per il lavoro che hai davanti, invece di usarne uno per tutto perché è l'unico che conosci. Quali file si possono caricare, come funzionano i token e perché il piano gratuito finisce sempre nel momento sbagliato.

03

I casi pratici

Come si scrive una richiesta che funziona, e cosa cambia se la stessa cosa la chiedi in due modi diversi. Quando conviene aprire un progetto invece di una chat nuova ogni volta, così smetti di rispiegare chi sei. Come riconoscere quando si sta inventando qualcosa, e cosa controllare prima di consegnare un lavoro a chi ti paga.

04

Le regole: GDPR e AI Act

Non un corso di diritto: le due normative tradotte in gesti. Cosa puoi caricare e cosa no, e cosa succede ai dati dei tuoi clienti quando finiscono in una chat. Quando devi dichiarare che hai usato l'AI, a chi e con che parole. In che livello di rischio ricade quello che fai, e perché lo stesso lavoro cambia livello a seconda di come lo usi.

Non sono due corsi appiccicati. Sapere usare bene l'AI e saperla usare in regola sono la stessa competenza, guardata da due lati.

La parte cucita su di te

L'ultima parte la costruisco sul tuo lavoro.

Prima della sessione ti chiedo come usi l'intelligenza artificiale: con quali strumenti, per quali compiti, con che tipo di dati. L'ultima parte delle tre ore nasce da lì, sui tuoi casi.

Perché non è un extra

Un video registrato è uguale per tutti, e uguale per tutti significa adatto a nessuno. La norma chiede che le misure di formazione siano proporzionate e adattate al ruolo e al contesto in cui usi l'AI: la parte personalizzata è esattamente quel pezzo, per questo è compresa nel prezzo e non si paga a parte.

Scrivimi su WhatsApp Ci sentiamo prima, senza impegno.

Cosa cambia dopo

Quello che sai fare quando usciamo

  • Sai quale strumento aprire per quale lavoro, invece di usarne sempre uno solo.
  • Sai cosa puoi caricare e cosa no, e cosa fare quando il documento contiene dati di un cliente.
  • Riconosci quando l'AI si sta inventando qualcosa, e sai cosa controllare prima di consegnare.
  • Scrivi richieste che funzionano e imposti un progetto, invece di ripartire da zero ogni volta.
  • Sai quando dichiarare che hai usato l'AI, e con che parole, senza che sembri una scusa.
  • Sai in che livello di rischio ricade quello che fai, e quali sono le poche cose da sistemare.

Quello che non trovi

  • Un parere legale. Non sono un avvocato e non ne do.
  • Una lista di prompt magici da copiare.
  • La promessa che da domani lavori la metà.
  • Allarmismo sulle multe: non è quello il punto.

Com'è fatto

Formazione AI, in breve.

Dal vivo con me, non un corso registrato. Uno a uno, o in due se lavorate insieme: la parte personalizzata funziona solo se so chi ho davanti.

Cosa ti resta in mano

Le slide complete di quello che abbiamo visto, e un PDF riepilogativo costruito dalla nostra sessione, con dentro i tuoi casi e le risposte alle tue domande. Non appunti presi di corsa: il documento a cui torni fra tre mesi.

Formato
Live, uno a uno. Anche in due, se lavorate insieme.
Durata
Circa 3 ore, parte personalizzata compresa.
Quando
Data concordata, la scegliamo sui tuoi impegni.
Prezzo
199 €, nessuna IVA da aggiungere.

Per chi è, e per chi no

È per te se

  • Sei un freelance o un professionista e lavori da solo, o in pochi.
  • L'AI la usi già nel tuo lavoro, o hai deciso che è ora di iniziare.
  • Vuoi capire cosa stai usando, non imparare a memoria dei trucchi.
  • Tratti dati di altre persone e vuoi smettere di farlo a occhio.

Non è per te se

  • Sviluppi o rivendi sistemi di intelligenza artificiale: lì gli obblighi sono altri e molto più ampi.
  • Ti serve un parere legale su un caso specifico: quello è terreno di un avvocato.
  • Cerchi la scorciatoia per non pensarci più.

Se sei in una delle situazioni della colonna a destra te lo dico subito, prima che tu spenda 199 euro.

Chi sono

Insegno quello che uso davvero.

Sono Sabrina Lubiato, mi occupo di strategia social e intelligenza artificiale. Lavoro con questi strumenti tutti i giorni, anche sui dati dei miei clienti: quello che ti insegno è lo stesso modo con cui mando avanti il mio lavoro.

Non vengo dal diritto e non do pareri legali. Ho letto la normativa e l'ho tradotta in cose da fare, perché è quello che serviva prima di tutto a me.

E dichiaro apertamente quando uso l'AI, comprese le slide che guardiamo insieme: è la stessa cosa che ti insegno a fare, fatta vedere invece che raccontata.

Recensioni

Cosa pensa chi l'ha già fatta

«Pur essendo io un neofita nel campo dell'intelligenza artificiale, è riuscita a spiegarmi in poco tempo strumenti molto complessi, adattando la lezione alla mia realtà lavorativa e personale. Ha la capacità di spiegare e coinvolgere, e soprattutto di mettersi nei panni della persona che si trova dall'altra parte.»

Emmanuele

«In un'ora e mezza è riuscita non solo a darmi una panoramica chiarissima del funzionamento degli strumenti AI, dei vantaggi e dei punti di attenzione per il mio lavoro, ma anche a entrare nel dettaglio degli aspetti per me più utili. Una consulenza necessaria, pragmatica e davvero ben strutturata.»

Valentina

«Sabrina ha proposto un'introduzione adeguata alle mie esigenze, spiegandomi come utilizzare questi strumenti con più consapevolezza, in modo etico e più efficiente. Ottima anche l'idea di offrire una parte personalizzabile del corso, dove ognuno può fare le sue richieste.»

Emanuele

«È una persona preparata, competente e capace di spiegare anche concetti complessi in modo chiaro e accessibile. Disponibile, coinvolgente e attenta alle domande che le ponevo, creando un ambiente piacevole e stimolante.»

Silvia

Niente sorprese

Come si va avanti da qui.

Niente moduli da compilare, niente call da prenotare per sentirti vendere qualcosa.

Mi scrivi cosa fai con l'AI, anche in due righe: quali strumenti usi e per cosa. Dall'altra parte ci sono io.

Ti dico come la vedo. Se la formazione ha senso per te te lo dico, e se non ce l'ha te lo dico lo stesso: ci siamo tolti il dubbio in dieci minuti.

Scegliamo la data. Prima della sessione ti chiedo qualche dettaglio in più, per costruire la parte cucita sul tuo lavoro.

Le domande che mi farai comunque

Devo già saper usare l'intelligenza artificiale?

No. Se la usi già si parte da quello che usi tu, e la parte personalizzata lavora sui tuoi casi. Se non l'hai mai aperta si parte da lì, dal primo giorno.

Devo capirci qualcosa di legge?

No. La parte normativa parte da quello che fai già con l'AI e traduce le regole in gesti pratici. Serve a farti capire dove ricade il tuo lavoro, ed è spiegata con esempi concreti.

È una consulenza legale?

No, ed è importante dirlo: non sono un avvocato e non do pareri legali. La parte su GDPR e AI Act è formazione, cioè l'obbligo di alfabetizzazione previsto dall'articolo 4. Se ti serve un parere su un caso specifico, quello è terreno di un avvocato.

E la privacy dei dati dei miei clienti?

C'è dentro, e non come argomento a parte. Vediamo cosa succede quando carichi documenti, mail o liste in una chat, e come continuare a lavorare senza esporre i dati di chi si fida di te.

Perché uno a uno e non un corso registrato?

Perché la formazione deve tenere conto del contesto in cui usi l'AI, e un video uguale per tutti quel pezzo non lo può fare. In più dal vivo puoi fermarmi e chiedere «sì, ma nel mio caso?», che è la domanda che conta.

Tre ore bastano?

Bastano per uscire sapendo cosa stai usando, cosa puoi dargli in mano e cosa sistemare da lunedì. Non bastano per diventare tecnico, e non è quello che serve al tuo lavoro.

Dimmi come la usi, e ti dico se ti serve.

Mi scrivi in chat cosa fai con l'intelligenza artificiale nel tuo lavoro e ti dico come la vedo. Se la formazione fa per te andiamo avanti, altrimenti ti sei tolto il dubbio.

Ti rispondo io, non un automatismo.